Highlights Parma-Chievo

Con un salto nel tempo che va dai "Diffidati Boys" alle "Diffidate Girls", si apre il sipario sulla nona giornata di serie A, con i cavalieri gialloblù che varcano le mura del Ducato di Parma, guidati da un comandante che in quella Parma ha vissuto i suoi natali più belli.
Fischio d'inizio a cura dell'arbitro Tagliavento di Terni, professione parrucchiere, che inaugura il suo 91° taglio in una partita di serie A.
Ed è subito Chievo: Constant in posizione da trequartista serve in verticale per Pellissier... scatto prepotente del capitano, che controlla, si porta la palla sul destro, ma non riesce a sorprendere Mirante sul primo palo. Eloquente lo scontento del bomber gialloblù.
Al 17° il Signor Tagliavento mostra il primo cartellino giallo di giornata a Fernandes, per un intervento deciso sull'ex Morrone che dovrà lasciare il campo infortunato.
Il Chievo insiste con un'azione da calcio d'angolo, cross di Guana deviato sui piedi di Constant che controlla con qualche fastidio ma riesce comunque a scoccare un pregevole sinistro che impegna Mirante nell'intervento a terra.
Passano pochi minuti, e il riflesso del Parma prende il via da Giovinco, che punta l'intera retroguardia gialloblù e finisce con il propiziare il colpo di punta di Bojinov. Il Professor Sorrentino boccia l'iniziativa respingendo a due mani verso Fernandes, che anticipa tutti e permette alla difesa di liberare.
Al 43° cartellino anche per Dzemaili: Constant sale sulla motocicletta e semina avversari come birilli. Dzemaili lo ferma con un bastone tra i raggi e l'arbitro gli mostra il giallo. Cartellino ineccepibile per lo svizzero.
Al 45° ultimo sussulto gialloblù prima della pausa: lancio di Constant che libera la corsa di Theréau sulla fascia destra. Il francese prima prova ad accentrarsi, poi calibra un cross per l'accorrente Fernandes, che prova la "mossa del cigno" senza successo.
La ripresa si apre con un Chievo subito arrembante: Marcolini recupera palla e lancia Pellissier, scambio veloce con Theréau e fallo da ultimo uomo di Lucarelli alle spalle del capitano lanciato a rete. Persino le "Diffidate Girls" pensano: rigore ed espulsione. Invece il "Figaro" di Terni lascia proseguire, confortato dal primo assistente Alessandroni e dalla nonchalance del difensore ducale.
Gli animi si scaldano, e visto che la pioggia non basta a placarli il Signor Tagliavento sventola un altro cartellino in faccia a Dzemaili, per un intervento scomposto ai danni di Constant. Cartellino rosso forse troppo precipitoso che lascia i ducali in 10 e innervosisce ancor di più lo svolgersi del match.
Gli schemi iniziano a saltare, e il Parma torna ad affacciarsi nella metà campo gialloblù. Prima con Bojinov, che servito da Antonelli nel cuore dell'area non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. E poi con Candreva, che imbeccato in contropiede da Marques prova a cercare il secondo palo ma replica l'esito sterile dell'attaccante bulgaro.
Sorrentino si sgola coi suoi, ma il Parma insiste sull'asse Marques-Candreva e riesce a confezionare un'altra occasione pericolosa, che per poco non spezza l'equilibrio dell'incontro. Cross dalla mancina dell'iberico e incornata di Candreva, che accarezza il lato alto della traversa e va a spegnersi sul fondo.
A far piovere sul bagnato ci pensa Tagliavento all'84°, con il secondo giallo a Fernandes che ristabilisce la parità numerica nel momento più difficile degli uomini di Pioli.
L'ultima occasione è ancora di marca parmense, con un cross di Valiani dalla fascia destra che indovina la zuccata ravvicinata di Paletta, corretta d'istinto in calcio d'angolo dal Professore di Cava dei Tirreni.
Il sipario si chiude qui, con un punto che porta la continuità richiesta da Pioli e che posiziona il Chievo al sesto posto in campionato, insieme alla Sampdoria dell'ex Di Carlo. E adesso si pensa a Firenze.