Highlights Sampdoria-Chievo

Se è vero che una Sampdoria senza Cassano è come un film western senza John Wayne, allora un Chievo senza Pellissier è come un concerto per pianoforte, ma senza il pianoforte. Con queste due incolmabili lacune, lo spettacolo che va in scena a Marassi agli ordini del Sig. Pinzani, offre come protagonista l'ex Di Carlo, front-man della squadra blucerchiata dopo due anni passati in gialloblù.
La Sampdoria prova subito a fare gli onori di casa, con un cross di Cacciatore che attraversa il cuore dell'area gialloblù senza trovare il guizzo di Pazzini, orfano del suo mentore barese.
Il Chievo risponde per vie centrali: Moscardelli serve Bogliacino, che gli restituisce palla appena dentro l'area. Controllo di tacco dell'attaccante romano di Mons, che si libera in un fazzoletto e lascia partire un destro a giro che va a spegnersi sul fondo senza girare un granchè.
Ancora Chievo al 34', con un cross teso di Jokic che materializza Moscardelli all'altezza del dischetto: Assist di prima intenzione per Therèau, che prima polverizza l'opposizione di Gastaldello, e poi si fa anticipare dall'uscita di Curci al momento di battere. Arrabbiata la punta, scioccato il portiere.
Due minuti più tardi è Marcolini ad accendere il faro, con un lancio in verticale che illumina la corsa di Bogliacino ma non riesce ad illuminarne la conclusione, che termina centrale tra le braccia di Curci.
Allo scadere del primo tempo altra folata blucerchiata dalle parti di Sorrentino con un cross dalla sinistra: Pazzini spizza per Pozzi e Pozzi la piazza.. ma nonostante la filastrocca il gol è in netto fuorigioco. Monologo rabbioso della punta doriana, che però riceve palla in chiara posizione di off-side alle spalle di Andreolli.
La ripresa si apre con Pioli e Murelli a confronto, ma è ancora la Samp a proporsi in avanti. Al 2' minuto slalom gigante di Guberti in area gialloblù, e tiro a giro che manca l'ultima porta della discesa. Percussione improvvisa del centrocampista, che manda in tilt Fernandes ma non riesce a sortire effetto.
Il Chievo ci riprova sul capovolgimento di fronte. Angolo di Marcolini e palla che viene carambolata dalle parti di Bogliacino. Il trequarista trova la coordinazione in un amen, ed esplode un sinistro al volo che costringe Curci all'intervento in tuffo.
Il Marassi fischia i suoi, e allora la Samp prova ancora a farsi viva con Pazzini, che riceve palla tra le linee, punta il centro del campo e scarica tutta la sua rabbia in un destro sul primo palo che riceve ancora una volta il veto di Sorrentino. Conclusione insidiosa quella del "Pazzo", che rimbalza a terra ma non inganna il "Professore".
Ancora Chievo al quarto d'ora. Respinta corta della difesa blucerchiata e tocco di testa di Fernandes per il liberissimo Moscardelli: tiro di controbalzo alla dinamite per il bomber, che però non riesce ad imprimere al pallone la traiettoria desiderata.
La reazione della squadra di casa è sterile, e si limita a qualche cross dalla sinistra che non riesce a destare preoccupazione nella retroguardia gialloblù, sempre vigile all'interno della propria area di rigore.
Prima del fischio finale c'è ancora tempo per una mischia in area doriana, innescata da un cross di Frey dalla destra sul quale nessuno degli attaccanti gialloblù riesce ad intervenire in maniera decisiva. La partita si conclude qui, con l'esplosione di fischi e ululati del Ferraris, che lascia il Chievo appaiato alla Sampdoria a quota 16 punti e apre la settimana che porta all'Inter di Benitez.